Sicurezza sui luoghi di lavoro D.lgs 81/2008 - TU Testo Unico
Corsi di formazione on line " e-learning sicurezza " - corso rspp - corso antincendio - corso primo soccorso - corso rls - formazione lavoratore -patente muletto.
Servizi in primo piano per la sicurezza sui luoghi di lavoro TU 81 08
> Corsi di formazione on-line > Valutazione rischi > Sorveglianza sanitaria
Per avere maggiori informazioni sui nostri servizi di consulenza per l'adeguamento al d.lgs 81 08 quale testo unico sicurezza vi invitiamo a contattare i nostri uffici allo 06/9968439 o a compilare il form che trovate qui sotto, la nostra consulenza è disponibile in tutta Italia.Offriamo anche consulenza haccp per aziende del settore alimentare.
Form Contatti per info sulla consulenza per l'adeguamento al d.lgs 81 08 e consulenza HACCP
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Compilando il form qui sopra potrete ricevere tutte le informazionin necessarie per essere in regola con la legge 81 per la salute e sicurezza dei lavoratori.
DOMANDE FREQUENTI:
Quali sono i documenti obbligatori per essere in regola con il d.lgs 81 08?
Dipende dalla tipologia di aziende che avete e dalle lavorazioni che vengono effettuate , vi invitiamo a descrivere la vostra azienda tramite il form contatti e vi diremo cosa è obbligatorio e viceversa per le vostre realtà aziendali.Comunque di seguito riportiamo alcuni documenti obbligatori:
DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHI
Il datore di lavoro deve provvedere alla valutazione dei rischi ed un obbligo non delegabile, potrete usufruire della nostra consulenza per la redazione di un documento valutazione rischi, o per l' aggiornamento al d.lgs 81/08 quale testo unico sicurezza.Nel documento sono comprese le principali valutazioni, inoltre se la vostra azienda è una ditta edile o un autofficina o una falegnameria ( aziende dove si utilizzano macchinari rumorosi o vibranti ) dovrete provvedere anche alla valutazione del rischio vibrazioni e del rumore.
CORSI SICUREZZA SUL LAVORO
Il datore di lavoro deve provvedere ad una formazione specifica per i lavoratori e per se stesso nel caso voglia assumersi in proprio l'incarico di R.S.P.P ( potrà optare di sceglere la nostra consulenza comprensiva di incarico RSPP ).
FORMAZIONE PER I LAVORATORI
Il d.lgs 81/08 testo unico sicurezza ( ex 626 ) prevede la formazione per tutti i lavoratori ed in particalare per gli addetti alla prevenzione incendio e al primo soccorso.Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare le pagine > corso primo soccorso > corso antincendio > formazione Lavoratori
L'RLS IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA
Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina > corso rls
SEGNALETICA DI SICUREZZA
Offriamo la possibilità di comprare i cartelli obbligatori di sicurezza on line vai allo shop on line
I NOSTRI SERVIZI PER LA SICUREZZA
Una vasta gamma di corsi on line,corsi per la ex 626/94 nuovo decreto 81/2008 e per l'autocontrollo alimentare (haccp) .I corsi sono di libera consultazione , gli attestati a pagamento ( contrassegno postale ).
CONSULENZA PER L'ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA D.LGS 81 08
LEGGE 81 08 ex 626/94 Documento valutazione rischi : Il documento valutazione rischi deve essere presente in ogni azienda che debba ottemperare al d.lgs 626 (aziende con lavoratori suberdinati o soci lavoratori).E' un obbligo indelegabile del datore di lavoro, quest'ultimo si potrà far aiutare da aziende del settore come la nostra.La nostra offerta si rivolge a piccole aziende, si compila il modulo on-line, dopo qualche giorno un nostro tecnico vi contatterà per ulteriori informazioni. Per maggiori informazioni e preventivi compila il form sottostante
Oppure cliccate sul link per saperne di più sul documento valutazione rischi
CORSI DI FORMAZIONE D.LGS 81 08
Corso primo soccorso: Corso per l'addetto al primo soccorso e gestione delle emergenze, dove sarà necessario nell'azienda dovrà esserere designato più di un addetto.Il corso è di libera consultazione, per ricevere l'attestato si necessita prima la registrazione sul nostro portale web.
per accedere all'area registrazione clicca qui
per accedere al videocorso clicca qui
per accedre ai test clicca qui
Corso rspp datore di lavoro: Costo attestato 100 €+iva
Corso per il responsabile del servizio prevenzione e protezione quale datore di lavoro.
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Corso antincendio rischio basso: Costo attestato 100 €+iva
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Corso carrellisti mulettisti:.
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Corso formazione e informazione del lavoratore - Costo attestato 25€
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Sorveglianza sanitaria:Servizio di sorveglianza sanitaria in tutta Italia con camper attrezzati.Le visite vengono svolte direttamente in sede senza interferire nell'attività produttiva.Fuori dal Lazio aziende con minimo 20 dipendenti.
Segnaletica obbligatoria 626:Vendita on line della segnaletica aziendale,, pagamento in contrassegno, vasta gamma; clicca qui
HACCP: Manuale haccp autocontrollo alimentare:
La nostra offerta si rivolge atutte quelle aziende che debban ottemperare a quanto previsto dal dlgs 155|97 successivamente aggiornato con le dir cee 852\853\854.Si compila il modulo on-line, dopo qualche giorno un nostro tecnico vi contatterà per ulteriori informazioni.Costo manuale haccp 120€+iva.CLICCATE QUI PER RICHIEDRE IL MANUALE HACCP
Corso haccp :Corso haccp per tutte quelle persone che lavorano nell'industria alimentare (bar, ristoranti, mense, trasporti).
Nell'impresa dovrà essere designato un responsabile dell'industria alimentare e comunicato alla asl tramite raccomandata.Le persone che lavorano all'interno dell'azienda dovranno essere formate con l'apposito corso di formazione per addetto che manipolano alimenti, o che non manipola.
Il corso segue il decreto reg lazio 282/02
Corso per il responsabile dell'industria alimentare ( corso per alimentaristi ex libretto sanitario )
Costo attestato 35€+iva
er accedere all'area registrazione clicca qui
per accedere al videocorso clicca qui
Corso per il personale qualificato che manipola alimenti e bevande
per accedere all'area registrazione clicca qui
Tamponi superficiali :I tamponi superficiali sono un metodo per controllare i punti critici , in questo caso le operazione di pulizia e sanificazione, sono consigliati minimo due volte l'anno, a seconda delle dimensioni dell'aziende, ove è possibile e richiesto si faranno le analisi degli alimenti .per richiede il kit per 5 analisi su superfici tramite tamponi a 50€+iva clicca qui
Analisi acqua:Servizio di analisi acque potabili e reflue in tutta Italia, per avere più informazioni dal laboratorio chiamate dalle 8 alle 17 allo 06.9968439.
Certificazioni ISO:Porta la tua azienda a standard di qualità elevati, risparmi denaro e semplifichi il tuo lavoro, in tutta Italia, per richiedere un preventivo clicca qui.
Documento privacy :Documento programmatico sicurezza (dps privacy) on line a 120€+iva.
Per richiedere il documento si necessita la compilazione del form, clicca qui
Abbiamo attivato il corso rls per il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, la mancata elezione comporta il versamento all'inail della quota pari a due ore anno lavorative per ogni lavoratore assunto.Questo fondo servirà alla formazione degli rlst i rappresentanti dei lavoratori territoriali.
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Elementi essenziali del nuovo dlgs 81/08 sulla sicurezza sul
lavoro testo unico
1° ENTRATA IN VIGORE:
- Il 15/05/08 sono entrate in vigore tutte le disposizioni per le quali non è diversamente stabilito;
- 29/07/08 entrano in vigore gli artt. 17 lett. a) e 28 relativi al documento valutazione rischi, oltre a tutte le disposizioni che rimandano ad essi (art. 306 comma 2);
2° DEFINIZIONE DI DATORE DI LAVORO:
Il decreto lo definisce come “il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva, in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa”.
Ai limitati fini del decreto sulla sicurezza sul lavoro, l’agenzia (snc, srl, sas, spa, coop, impresa individuale) è il datore di lavoro di tutti i suoi collaboratori (subagenti e produttori compresi).
3° DEFINIZIONE DI LAVORATORI:
va innanzitutto segnalato che, ai fini del decreto, il lavoratore può essere inteso in modalità differenti, a seconda della norma da applicare. Può essere infatti:
A) lavoratore inteso come soggetto destinatario delle tutele previste dalla legge sulla sicurezza sul lavoro. È definito dall’art. 2 comma 1, lett. a): “persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti
ai servizi domestici e familiari”.
A titolo esemplificativo:
- lavoratori subordinati;
- soci cooperatori;
- subagenti;
- produttori;
- co.co.pro;
- co.co.co.;
- stagisti ed apprendisti.
B) lavoratore inteso ai fini del raggiungimento di soglie prestabilite che determinano adempimenti particolari per il datore di lavoro.
A titolo esemplificativo, sono conteggiati a questi fini:
- lavoratori subordinati;
2- co.co.pro, co.co.co che prestano attività in esclusiva per il datore di lavoro,
- tutti i lavoratori non esentati a norma dell’art. 4
Tra gli altri sono esclusi dal conteggio ai fini di cui al presente punto:
- subagenti e produttori, in quanto lavoratori autonomi di cui all’art. 2222 cc, (Baldi, “il contratto di agenzia”, Milano 2007, p. 29-30);
- collaboratori famigliari ex art. 230 bis cc( se non diversamente inquadrati);
- chi segue tirocini formativi;
- studenti ed allievi universitari che svolgono tirocini;
- lavoratori a tempo determinato assunti in sostituzione di altri assenti con diritto alla conservazione del posto (es maternità), ma si contano quelli assenti;
- lavoratori che svolgono attività occasionali di tipo accessorio ai sensi dell’art. 70 e
seguenti della Legge Biagi;
- lavoratori a domicilio, ai sensi della legge 877/73, che non lavorano in esclusiva per il datore di lavoro;
Coloro che non rientrano nelle categorie indicate dall’art. 4 del decreto devono, nel dubbio,essere conteggiati.
Regole particolari valgono per i lavoratori a tempo determinato e per quelli assunti con contratto di somministrazione (che vanno computati in ragione del numero di ore effettivamente prestate nel semestre).
Chiaramente, anche i lavoratori che non vengono calcolati per il raggiungimento di soglie dimensionali prestabilite (punto 3 B) godono delle tutele e dei vantaggi previsti dalla nuova legge, come specificato al punto 3 A.
4° PRINCIPALI ADEMPIMENTI d.lgs 81/08:
NB premesso che buona parte delle norme del decreto riprendono disposizioni già esistenti (dlgs 626/94), molti degli adempimenti sotto riportati probabilmente sono già stati attuati dalle agenzie; d’altro canto ciascuna realtà concreta potrebbe renderne necessari di ulteriori.
Si consideri quindi la seguente come un’elencazione non tassativa né esaustiva e, in caso di dubbio, si faccia riferimento a professionisti locali specializzati nel settore (è infatti importante poter verificare di persona l’organizzazione e gli strumenti di lavoro all’interno di ogni azienda).
a) Soggetti e principali figure coinvolte:
1. Servizio di prevenzione e protezione. Organizzato dal datore di lavoro
ricorrendo a soggetti interni o esterni l’azienda, si avvale di soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 32 del decreto. Ha i seguenti compiti:
“a) individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi e individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione aziendale;
b) elaborazione, per quanto di competenza, delle misure preventive e protettive di cui all'articolo 28, comma 2, e dei sistemi di controllo di tali misure;
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c) elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
d) proposta dei programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
e) partecipazione alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonche' alla riunione periodica di cui all'articolo 35;
f) informazione dei lavoratori ex articolo 36.”
2. Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP): presiede il
servizio di prevenzione e protezione, deve possedere requisiti di professionalità acquisiti mediante la partecipazione ad appositi corsi, o titoli equipollenti previsti per legge (art. 32). Fino alla pubblicazione del nuovo accordo in sede di Conferenza Stato Regioni in merito, conserva validità la formazione effettuata ai sensi dell'articolo 3 del decreto ministeriale 16 gennaio 1997(art. 34). Il RSPP può svolgere anche il servizio di prevenzione incendi, evacuazione e primo soccorso. Il datore di lavoro, che ne abbia i requisiti, può essere RSPP, in alternativa può indicare un lavoratore o un esterno con atto scritto di delega . Il nominativo del RSPP deve essere comunicato al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
3. A norma dell’art. 34 il datore di lavoro, purchè in possesso della adeguata
formazione e aggiornamento, potrà svolgere direttamente il servizio di prevenzione e protezione assumendo l’incarico di RSPP.
Per esigenze di natura formativa possono essere un valido riferimento le
organizzazioni dei commercianti e delle piccole imprese presenti sul territorio.
4. Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS, artt. 47-50): deve
essere obbligatoriamente eletto tra i lavoratori. Egli svolge compiti di segnalazione e confronto col datore di lavoro sui temi della sicurezza sul lavoro, deve ricevere adeguata formazione e partecipare alla riunione annuale sulla valutazione dei rischi (se da tenersi), ha accesso alla documentazione aziendale sulla sicurezza. È auspicabile che la scelta cada su una persona stabilmente in forza all’agenzia, per evitare di doverlo ripetutamente sostituire. Se non eletto, ne viene indicato uno esterno (di nomina sindacale).
Il nominativo del RLS deve essere annualmente comunicato ad INAIL .
5. Medico aziendale (art. 38 eventuale);
6. Addetti/incaricati antincendio, primo soccorso, evacuazione, emergenze:
designati direttamente dal datore di lavoro (art. 43) devono seguire appositi corsi di formazione e di aggiornamento;
7. Preposto, eventuale (art. 20): figura intermedia tra responsabile ed addetto
sovraintende all’adempimento dei lavoratori ai loro obblighi (esempio utilizzo dei dispositivi di protezione individuale).
b) Principali adempimenti del datore di lavoro:
1. Entro il 29/07/08 (30 aprile +90 gg), va redatto da parte del datore di lavoro
(che non lo può delegare a terzi, ergo lo firma e se ne assume la responsabilità) il Documento Valutazione dei Rischi in azienda (DVR).
Il documento deve avere data certa ed inderogabilmente deve possedere i contenuti di cui all’art. 28 del decreto.
Le imprese con massimo dieci lavoratori, calcolati ai sensi dell’art. 4 (cfr. punto 3 b), possono autocertificarne la redazione, almeno fintanto che il Ministero del Lavoro, con apposito decreto, non avrà disposto modalità standard per la predisposizione.
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2. In caso di affidamento in appalto ad imprese esterne (es pulizie, manutenzione) o con contratto d’opera (es. subagenti che operano in una sede
distaccata dell’agenzia) di lavori da svolgersi all’interno dell’azienda, o in una sua sede distaccata dovrà essere altresì redatto il Documento Unico sulla Valutazione dei rischi di interferenze tra le attività degli appaltatori/collaboratori e quella del committente (DUVRI, art. 26). Esso dovrà contenere le misure dirette ad eliminare o quantomeno a ridurre dette interferenze.
Al momento della stipulazione del contratto d’appalto o d’opera, e fino all’adozione di ulteriori provvedimenti legislativi, il datore di lavoro deve acquisire copia della certificazione d’iscrizione Camera Commercio + autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale (una autocertificazione simile a quella richiesta per il RUI) per verificarne l’idoneità.
Entro il 31/12/08, il DUVRI deve essere allegato ai contratti di appalto o d’opera già in essere al 25 agosto 2007; per quelli più recenti è necessario provvedere senza indugio.
Tutti i contratti di appalto, subappalto e somministrazione (non quelli d’opera) in essere al 15 maggio 2008 (momento dell’entrata in vigore del decreto) dovranno recare in allegato i costi per la sicurezza sul lavoro (es quanta parte del corrispettivo dell’appalto è destinata a dispositivi di protezione dei lavoratori), a pena di nullità dell’intero contratto. Per quelli stipulati ante 25 agosto 2007 c’è tempo fino al 31/12/08 .
3. Almeno una volta all’anno, nelle agenzie con più di 15 lavoratori (calcolati
come al punto 3b), deve essere tenuta la riunione per la valutazione dei rischi (art.35) alla quale partecipano datore di lavoro, RSPP, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e medico (se nominato).
4. È obbligo del datore di lavoro informare i lavoratori delle circostanze di cui
all’art. 36 e formarli sui temi della sicurezza sul lavoro nei termini che saranno
stabiliti da appositi provvedimenti della Conferenza Stato-Regioni da adottarsi entro 12 mesi (art. 37). Nelle more, continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell'interno in data 10 marzo 1998, pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 1998, attuativo dell'articolo 13 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 in materia di primo soccorso e prevenzione incendi.
5. Permane l’obbligo di segnalare a IPSEMA ed INAIL gli infortuni sul lavoro
occorsi (rispettivamente se con assenza di almeno un giorno o maggiore di tre giorni)
6. Dovrà essere reperita e conservata la documentazione rilevante in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e tutela delle condizioni di lavoro (art. 53);
7. A seconda delle concrete realtà agenziali, potrebbero trovare applicazione
norme di sicurezza specifiche, ad esempio quelle sui lavoratori impiegati su
videoterminali per almeno 20 ore settimanali “in modo sistematico o abituale” (le ore devono essere conteggiate deducendo la pausa di 15 minuti ogni 120 di applicazione continuativa che spetta per legge ad ogni lavoratore, art. 174). In tale evenienza, tale specifico rischio dovrà emergere dal documento sulla valutazione dei rischi, il lavoratore dovrà, tra l’altro, essere informato del suo diritto alla pausa e dovrà essere prevista una visita medica con cadenza biennale o quinquennale a seconda dell’età del lavoratore (cfr. allegato XXXIV).
Testo unico sicurezza
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Testo Unico: via libera definitiva del Consiglio dei Ministri
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DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in
materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
DOMANDE FREQUENTI
Chi è obbligato ad adempiere agli obblighi sicurezza sul lavoro?
Gli obblighi relativi alla sicurezza sui luoghi di lavoro scattano nel momento che ci siano lavoratori subordinati o soci lavoratori ed il campo di applicazione è stato ampliato dal testo unico (articoli 2 e 3 D.Lgs 81/08 ), ossia estensione delle norme di sicurezza a tutti i settori di attività, privati e pubblici, a tutte le tipologie di rischio, ad esempiio il rischio stress lavoro-correlato, il rischio per le lavoratrici in stato di gravidanza nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri stati) e a tutti i lavoratori e lavoratrici (subordinati e autonomi in qualsiasi forma, es. contratti di somministrazione, lavoratori a distanza, ecc.)
Decreto legislativo 81/08: si intende per lavoratore una persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attivita' lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore cosi' definito e' equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di societa', anche di fatto, che presta la sua attivita' per conto delle societa' e dell'ente stesso; l'associato in partecipazione di cui all'articolo 2549, e seguenti del codice civile; il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione; il volontario, come definito dalla legge 1° agosto 1991, n. 266; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile; il volontario che effettua il servizio civile; il lavoratore di cui al decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e successive modificazioni;
lavoro consulenza aziendale Corsi legge 81 /2008
Centri di formazione in tutta Italia : corso rspp, antincendio, primosoccorso , mulettisti, formazione lavoratori
Nuovi accertamenti sanitari per i dipendenti come da accordo stato regioni: Accordo stato regioni per l'accertamento delle tossicodipendenze testo unico per la sicurezza dei lavoratori 4 aprile nç 81 del 2008 per la salute dei lavoratori.
CASI IN CUI E' CONSENTITO LO SVOLGIMENTO DIRETTO DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEI COMPITI DI PREVENZIONE DAI RISCHI R.S.P.P.
Aziende artigiane e industriali : fino a 30 addetti
Aziende agricole e zootecniche : fino a10 addetti
Axiende della pesca : fino a 20 addetti
Altre aziende : fino a 200 addetti
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